Omar Al-Khatib, campione di arrampicata sportiva della Tacche e Svasi.

Estratto del TGR Umbria – 8/01/2019

Oggi parliamo di arrampicata sportiva dove servono forza e abilità e in particolare vi facciamo conoscere un campione di Sigillo che ha incontrato per Antonello Brughini, TGR Umbria. “Io ho sempre fatto sport, tutta la vita, da piccolo tra l’altro stavo sempre sugli alberi perché sono cresciuto a Monte Cucco e quindi stavamo sempre sui faggi… niente quindi… diciamo che mi è sempre piaciuto stare per aria! Poi quando ho visto un ragazzo spagnolo, che è un campione del mondo… faceva questo sport senza una gamba… ho capito che si poteva fare!”

Sospeso come una farfalla, il mondo spesso capovolto, leggero, agile ma forte come una tigre. La storia di Omar, atleta della Nazionale Italiana Paraclimb è una storia di coraggio e semplicità. Omar Al-Khatib è di Sigillo, fin dalla nascita e privo di una gamba partecipa a gare internazionali di arrampicata sportiva.

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“Lo sport mi ha insegnato che non bisogna mollare mai, quindi per quanto per quanto uno possa avere degli ostacoli… possa pensare di non farcela… allenandosi insieme agli altri si riesce a far tutto, specialmente frequentando l’ambiente della Nazionale, ho visto che ragazzi con tutti i tipi di problemi e difficoltà riescono a superarli.”

34 anni, una volontà di ferro, la gioia di allenarsi in palestra a Perugia.

“Purtroppo siamo ancora pochi e in Italia a scalare tanta una gamba! Quindi importante che venga sempre più gente alle competizioni, e comunque speriamo che si diffonda sempre più questo sporto”.

Pareti alte anche 15 metri, Omar crede in se stesso, l’handicap non è limitativo.

“Tecnicamente la scalata necessita di 4 punti d’appoggio, quattro appigli perché si piazzano due gambe si mette il braccio al centro a formare un triangolo e poi si spostano l’altro braccio. Chiaramente avendo avendo un appoggio in meno mi sono dovuto inventare un modo mio di scalare.”

In palestra, alla Tacche e Svasi, Omar è un esempio per tutti.

Carlo Baccarelli, Presidente Tacche e Svasi: “Omar ha una caratteristica fondamentale per questo sport che la determinazione, è un ragazzo che è oltremodo fisicamente prestante, anche se il suo handicap a prima vista potrebbe essere motivo di punto di domanda. Ma in verità Omar ha una determinazione che in questo sport è fondamentale. Lo è per noi diciamo tra virgolette “normali” ma per lui è ancora più importante”

Una vita sempre a mille all’ora a quella di Omar Al-Khatib, con il chiodo fisso di obiettivi prestigiosi.

“Ci sono anche le Olimpiadi a Tokyo, vediamo se saremo abbastanza competitivi da di andare!”

E allora avanti tutta, imprendibile Omar!

 

Fonte TGR Umbria, servizio di Antonello Brughini, servizio su: https://www.rainews.it/tgr/umbria/notiziari/video/2019/01/ContentItem-966ac47b-0cd2-4b0b-85cb-968f9d9b878a.html